Inclusione

L'Istituto promuove la cultura dell’inclusione, attraverso la definizione e la realizzazione di strategie educative e didattiche da parte dei consigli di classe che valorizzino, in un contesto di speciale normalità, ogni studente nelle sue aspirazioni, capacità, fragilità e nelle varie fasi di sviluppo e di formazione, garantendone il successo formativo.

Linee Guida COVID-19

Linee di indirizzo per la tutela della salute e sicurezza nelle istituzioni scolastiche e formative del primo e secondo ciclo.

Qui le indicazioni pubblicate dall'Ufficio Stampa della Provincia Autonoma di Trento.

 

Comitato Tecnico Scientifico

il Comitato Tecnico Scientifico è un organismo composto da docenti dell’Istituto e da esperti del mondo del lavoro, delle professioni e della ricerca scientifica e tecnologica.

Piano Di Miglioramento

La Legge provinciale 7 agosto 2006, n. 5, all’art. 43 bis, comma 1, lettera c, come integrata dalla
legge provinciale 20 giugno 2016, n. 10 prevede che: “il dirigente dell'istituzione elabora il piano di
miglioramento per il raggiungimento dei risultati in modo coerente con il rapporto di
autovalutazione e con il progetto d'istituto”.

Statuto

Nello  Statuto pubblicato nel 2008 la scuola viene presentata come Istituto d’Istruzione “Giacomo Floriani”. A seguire, con delibere provinciali,

nel 2010 la titolazione diventa Istituto d’Istruzione Superiore “Giacomo Floriani”. Dall’anno scolastico 2012-13 la nostra scuola è denominata

Istituto Tecnico Economico e Tecnologico “Giacomo Floriani”.

Sottocategorie

L’Albo pretorio è stato, finora, un luogo fisico, (una stanza, l’androne o il corridoio) nei Plessi dell’Istituzione scolastica, dove la scuola affiggeva ogni atto, documento o avviso che doveva essere reso pubblico, cioè diffuso, e portato a conoscenza di tutti i cittadini. Il motivo dell’esistenza dell’Albo Pretorio è proprio quello di rendere pubblico tutto quello che la pubblica amministrazione decide, contribuendo a rendere “trasparente” l’azione della pubblica amministrazione. In molti casi un atto della pubblica amministrazione non ha efficacia, cioè non ha validità legale, se non è pubblico o affisso in un luogo pubblico (appunto, l’albo pretorio). Da gennaio 2011 l’albo pretorio si trasforma e diventa “virtuale” Tutti i documenti e gli atti che devono essere divulgati/diffusi sono resi pubblici tramite Internet mentre la stanza delle “affissioni” ha chiuso per sempre. Le regole con le quali funziona l’albo pretorio non cambiano, rimangono invariate. Cambia lo strumento: al posto del documento stampato e affisso nella stanza dell’albo pretorio c’è la pagina dedicata sul nostro sito.