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Il Museo di Riva del Garda riapre nel fine settimana
Visitabili le sezioni permanenti, il mastio e alcune novità

Il Museo di Riva del Garda sarà aperto al pubblico nelle giornate di sabato 17 e domenica 18 dicembre 2016: dalle 10 alle 18 saranno visitabili gli spazi espositivi permanenti PinacotecaArcheologiaStoria e la torre del Mastio, da cui si può ammirare a 360 gradi il panorama dell'Alto Garda. Il Museo riaprirà poi per le festività di fine e inizio anno, dal 27 dicembre 2016 all'8 gennaio 2017, con chiusura il 1° gennaio.

In questi giorni di dicembre e gennaio, in occasione delle festività natalizie, sono presenti nella Pinacoteca due sculture del '600 raffiguranti la Natività e la Madonna addolorata, provenienti da una collezione privata.
La disponibilità in museo di queste preziose opere ha fornito l'occasione per presentare anche alcuni presepi dell'associazione Amici del Trentino realizzati con materiali originali della tradizione napoletana.

Quest'anno inoltre, in occasione del settantesimo anniversario del Gruppo Amici dell'Arte, che nel 1946 diede vita alla sua prima mostra proprio negli spazi della Rocca di Riva, il Museo ospita fino all'8 gennaio 2017 la mostra collettiva Gli amici dell'arte 1946-2016. Dall'utopia al progetto.
La mostra, oltre che nei giorni di apertura del Museo, è visitabile da lunedì 19 a giovedì 22 dicembre dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 16.30, venerdì 16 e 23 dicembre dalle 8.30 alle 12.00.

Fino al 15 gennaio 2017 è aperta anche la Galleria Civica G. Segantini di Arco, dove il percorso permanente Segantini e Arco  è arricchito con una sala dedicata alla proiezione della versione museale del docufilm Segantini, ritorno alla natura, prodotto da Apnea Film, interpretato da Filippo Timi e dire tto da Francesco Fei, con Gioconda Segantini, Annie-Paule Quinsac, Franco Marrocco, Romano Turrini.
E' inoltre esposta, nelle sale riservate alle mostre temporanee, una selezione di immagini fotografiche, riproduzioni fotomeccaniche e all’acquaforte delle opere di Giovanni Segantini provenienti dalle collezioni del Mart.